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Fossato Economico

Guida · il mestiere

Buy-side e sell-side

Chi gestisce i soldi e chi vende ricerca a chi li gestisce. Che modelli usano davvero, quali incentivi hanno e perché l’università ti insegna quasi solo la metà che non serve a investire.

Buy-side

Gestisce soldi e prende le decisioni.

  • Hedge fund
  • Fondi comuni e SGR
  • Private equity e venture capital
  • Family office
  • Holding (es. Berkshire)

Sell-side

Produce ricerca e servizi per chi gestisce soldi.

  • Banche d’affari
  • SIM italiane
  • Equity research
  • Broker istituzionali

Il nome dice tutto: il sell-side vende ricerca e servizi, il buy-side li compra. Tu, con il tuo conto titoli, sei un buy-side da una persona sola.


Chi sta da che parte

Nel mondo degli investimenti professionale ci sono due categorie opposte. Il buy-side gestisce denaro: hedge fund, fondi comuni e SGR, private equity e venture capital, family office, holding come Berkshire. Il sell-side produce ricerca e servizi per il buy-side: banche d’affari, SIM, equity research. Chi vuole lavorarci trova la mappa completa nella guida su lavorare nella finanza.

Gli analisti sell-side scrivono report con un investment case, i tre prospetti e un target price che aggiornano nel tempo, e fanno le domande nelle conference call. Il loro obiettivo non è generare idee che battano il mercato: è produrre ricerca esaustiva e vendere servizi.

Nel buy-side l’obiettivo è un altro: generare alpha. Che non vuol dire semplicemente “battere il mercato”, ma ottenere rendimenti superiori una volta aggiustati per il rischio preso.

Cosa dice il beta

movimento atteso
Il mercato fa
−10.0%
Il tuo titolo, in media
−13.0%

Con un beta di 1.3x, a un mercato che fa −10.0% corrisponde in media un −13.0%. Attenzione però: il beta misura quanto oscilli rispetto al mercato, non quanto rischi di perdere soldi. Un’ottima azienda pagata a un prezzo assurdo può avere un beta basso e un rischio altissimo.

Beta.
Il movimento del mercato che ti prendi comunque: sistematico, lo ottieni anche comprando un indice.
Alpha.
Quello che guadagni in più rispetto al beta: idiosincratico, dipende dalle decisioni che prendi tu.

Quanto era alpha, quanto era beta

α = r − [rf + β(rm − rf)]
Il tuo rendimento
18.0%
Quanto ti sarebbe spettato per il rischio preso
11.4%

Alpha +6.6%

quello che resta dopo aver pagato il mercato per il rischio che hai preso

Quanto il portafoglio amplifica i movimenti del mercato.
Il rendimento che avresti senza rischio, per esempio sui titoli di stato brevi.

Con un beta di 1.2x, un mercato al 10% e un risk-free al 3%, il solo beta spiega 11.4% del tuo 18.0%: il resto, 6.6%, è alpha. Su pochi anni però l’alpha è quasi tutto rumore, e il beta stesso è una stima: è il motivo per cui nel buy-side pochi ci costruiscono sopra una decisione.


I modelli non sono uguali

Anche il buy-side costruisce modelli dettagliati, ma con un altro scopo. Un modello buy-side serve a decidere: parte dai key driver, costruisce i ricavi pezzo per pezzo, guarda KPI e unit economics e si aggiorna a ogni trimestrale. Un modello sell-side serve a sostenere un numero davanti a un cliente.

Il modello

Buy-sideSell-side
A cosa serve il modelloDecidere se comprare, e con che pesoSostenere un investment case e un target price
Cosa c’è dentroKey driver, revenue build, KPI e unit economicsI tre prospetti completi, spesso per molti anni
Costo del capitaleUn hurdle rate deciso: 8-15%, e viaCAPM, beta e WACC calcolati riga per riga
Terminal valueMultiplo all’exit, con le base rate in manoCrescita perpetua, coerente con il WACC
Cosa si aggiornaLe ipotesi, dopo ogni trimestraleIl target price, spesso muovendo il tasso
Nessuno dei due è “giusto”: rispondono a due domande diverse. Il primo serve a decidere, il secondo a giustificare un numero davanti a un cliente.

Il CAPM è comodo proprio per questo: permette di muovere il target price aggiustando il costo del capitale, senza rimettere mano alle stime dei flussi. Se vuoi vedere come si costruisce l’altro tipo di modello, i DCF semplificati sono gratis, e quelli completi in stile buy-side sono nel corso di value investing.


Gli incentivi, che spiegano tutto

Se vuoi capire cosa farà qualcuno, guarda come viene pagato. È vero per i gestori, ed è vero per gli analisti.

Buy-side

Guadagna se il portafoglio va bene, e se cresce

La struttura classica è 2 e 20: una fee fissa sul capitale gestito più una quota della performance oltre l’high-water mark. L’incentivo è duplice: fare bene, e soprattutto raccogliere di più, perché il fisso scala con gli asset.

Sell-side

Guadagna se si muove qualcosa

Commissioni sulle transazioni, rapporti con le aziende coperte e cross-selling di altri servizi: M&A, IPO, collocamenti. L’incentivo non è che tu abbia ragione, è che tu faccia qualcosa, e che l’azienda coperta resti contenta.

Non è un giudizio morale: sono strutture diverse che producono comportamenti diversi. Lo stesso ragionamento, applicato ai gestori, spiega perché l’80-90% dei fondi resta sotto il proprio indice.


La fattura da $2.5 milioni

Tutte le citazioni di Munger

Quando Berkshire comprò Scott Fetzer, l’operazione era già sotto incarico di una banca d’affari, con una commissione da $2.5 milioni da pagare comunque. La banca non aveva fatto nulla per quell’acquisizione ma, ritenendo di dover dare qualcosa in cambio del compenso, offrì a Buffett e Munger una copia del report che aveva già preparato sull’azienda.

La risposta di Munger è il commento più conciso mai scritto sulla ricerca venduta a peso.

Lettera Berkshire, 1999

“Pagherò 2.5 milioni di dollari per non leggerlo.”

Charlie Munger

Charlie Munger che porge un report di ricerca sell-side su Scott Fetzer

Cosa te ne fai, da investitore privato

La ricerca sell-side non va buttata: va letta sapendo a cosa serve. Parte della due diligence di un fondo è proprio leggere i report degli altri, per trovare spunti e capire cosa pensa il mercato.

Quello che vale la pena leggere

La descrizione dell’industria, i numeri operativi raccolti, le domande alle call e il consensus: dati che costerebbero settimane di lavoro.

Quello che puoi ignorare

Il target price e la raccomandazione. Sono l’output di ipotesi che non sono le tue, spesso aggiustate muovendo il tasso di sconto invece dei flussi.

Il consensus come termometro

Serve a sapere cosa si aspetta il mercato, non a copiarlo: se la tua tesi coincide con il consensus, non stai comprando nulla di speciale.

Il tuo vantaggio

Non hai clienti da soddisfare né riunioni da giustificare. Puoi dire "non lo so" e passare oltre: un analista pagato per avere un’opinione non può.

Nessun grande investitore ha mai battuto il mercato calcolando meglio il beta. L’università insegna il sell-side; investire è un mestiere buy-side. In teoria non c’è differenza fra teoria e pratica: in pratica sì.


Domande frequenti


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Ultimo aggiornamento: settembre 2026 · 8 minuti di lettura.

Chi c'è dietro

Giacomo Di Pinto

Fondatore di Fossato Economico dal 2021, gestisce The Moat ed è Co-Founder e CEO di Sherpo. Ha formato oltre 250 investitori.

Chi sono

Giacomo Di Pinto

I modelli buy-side, quelli che uso davvero.