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Fossato Economico

Superinvestor

Chi ha battuto il mercato, e come

Nel 1984 Buffett tenne alla Columbia una conferenza rimasta famosa, The Superinvestors of Graham-and-Doddsville. La tesi era semplice: se i risultati fossero solo fortuna, i vincitori sarebbero sparsi a caso. Invece venivano quasi tutti dallo stesso posto, e usavano lo stesso metodo.

Qui raccolgo chi sono, cosa hanno scritto e cosa hanno in comune.


Cosa hanno in comune

Hanno stili diversi e portafogli che non si somigliano. Quello che condividono è un modo di ragionare, non una lista di titoli.

  1. 1

    Comprano aziende, non simboli

    Ragionano come se stessero comprando l’intera azienda, non un ticker da rivendere. Il prezzo è quanto paghi, il valore è quello che ricevi, e sono due cose diverse.

  2. 2

    Cercano qualcosa che duri

    Non basta che l’azienda guadagni bene oggi: serve un motivo per cui continuerà a farlo quando la concorrenza se ne accorgerà. È la domanda del fossato economico.

  3. 3

    Concentrano quando sono sicuri

    Poche posizioni, capite a fondo, invece di cinquanta prese di striscio. La diversificazione, diceva Buffett, protegge dall’ignoranza: serve poco a chi sa cosa possiede.

  4. 4

    Aspettano, e sanno non fare niente

    La maggior parte del tempo non comprano e non vendono. Il loro vantaggio sta nel guardare più lontano, non nel reagire più in fretta.


In questa sezione

Le domande sono queste. Il metodo per rispondere si impara.