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ROIC e ROIIC: quanto rende il capitale di un’azienda

Un'azienda vale per quanto rende il capitale che impiega, non per quanto cresce. E quello che conta davvero non è il ritorno medio di ieri, ma quanto renderà il prossimo euro.

In questa guida

Cos’è il ROICIl capitale investitoPerché non il ROELo spreadIl ROIICDa dove viene la crescitaSenza fossatoDove sbagliano

Cos’è il ROIC

Il ROIC, return on invested capital, misura quanto profitto operativo produce ogni euro che l'azienda ha messo nel business.

Si parte dall'utile operativo, non dall'utile netto, perché il ROIC deve misurare il business e non il modo in cui è stato finanziato. Gli oneri finanziari restano fuori apposta: il costo del debito lo confronteremo dopo, dall'altro lato.

ROIC = NOPAT / capitale investito netto

NOPAT = EBIT × (1 − aliquota effettiva)


Cosa entra nel capitale investito

Il denominatore è la parte che si sbaglia più spesso. Si può leggere da due lati del bilancio, e devono tornare allo stesso numero.

Dagli impieghi

Cosa usa

Capitale circolante operativo, cioè crediti più magazzino meno debiti verso fornitori, più le immobilizzazioni nette.

Dalle fonti

Chi lo finanzia

Debito finanziario più patrimonio netto, meno la cassa in eccesso: quella non sta producendo il profitto che stai misurando.

La cassa in eccesso va tolta, altrimenti un'azienda con molta liquidità ferma sembra peggiore di quello che è. E dal 2019 i leasing stanno in bilancio: se li ignori, chi affitta i negozi sembra molto più redditizio di chi li possiede, a parità di business.


Perché non il ROE

Il ROE divide l'utile netto per il patrimonio netto. Il problema è il denominatore: il patrimonio netto si può ridurre a piacere, e il ROE sale senza che il business sia migliorato di un centesimo.

Un'azienda che si indebita per ricomprare azioni riduce il patrimonio netto e alza il ROE. Sembra più redditizia, ma è solo più fragile. Il ROIC guarda tutto il capitale impiegato, quindi la leva non lo trucca.

È lo stesso motivo per cui la leva non è una fonte di qualità: sposta il rischio, non crea ritorni.


Il numero che conta è lo spread

Un ROIC da solo non dice niente. Diventa un giudizio quando lo metti accanto al costo del capitale, cioè quanto l'azienda paga per procurarsi i soldi che impiega.

Sopra quella soglia, crescere crea valore. Sotto, crescere lo distrugge, ed è il caso che quasi nessuno considera: un'azienda che cresce può stare bruciando valore a ogni trimestre.

Muovi il costo del capitale oltre il ROIC e guarda cosa succede al giudizio.

€200M
Utile operativo al netto delle imposte.
€1,000M
8%
50%
Quanta parte dell’utile torna nel business.
ROIC
20%
Costo del capitale
8%

Spread

+12%

Il capitale rende più di quanto costa: crescere crea valore.

Crescita finanziabile

10%

ROIC × reinvestimento

Quanto vale €1 reinvestito

€2.50

ROIC / WACC


Il ROIIC: cosa rende il prossimo euro

Il ROIC è una media su tutto il capitale accumulato negli anni. Il ROIIC, return on incremental invested capital, guarda solo il capitale aggiunto di recente: il delta sul delta.

ROIIC = ΔNOPAT / Δcapitale investito

Quello che vedi

ROIC del 30%

La media di vent'anni di investimenti, compresi quelli fatti quando il mercato era giovane e non c'era concorrenza.

Quello che conta

ROIIC del 6%

Cosa ha reso il capitale messo negli ultimi tre anni. Se è questo il numero, l'azienda sta peggiorando mentre la media dice ancora 30%.

Vale la pena calcolarlo su tre o cinque anni, mai su uno solo: gli investimenti impiegano tempo a produrre utili, quindi su un anno il numeratore e il denominatore non si muovono insieme e il risultato è rumore.


Da dove viene davvero la crescita

Crescita e ritorno sul capitale non sono due qualità separate da mettere in una lista: la prima è un prodotto della seconda. Un'azienda che reinveste metà dell'utile a un ritorno del 20% cresce del 10% l'anno, senza chiedere soldi a nessuno.

crescita = ritorno sul capitale × tasso di reinvestimento

È la stessa identità che governa i dividendi, vista dall'altro lato: quello che esce non può crescere. Nella guida sul dividend investing la trovi scritta come ROIC × (1 − payout).


Senza fossato, il ROIC torna alla media

Un ritorno molto sopra il costo del capitale è un invito alla concorrenza. In un settore senza barriere i nuovi entranti abbassano i prezzi finché il ritorno torna vicino al costo del capitale: è la cosa più prevedibile che succede in economia.

Per questo un ROIC alto è il sintomo, non la tesi. La domanda vera è cosa impedisce alla concorrenza di riportarlo alla media, e per quanti anni ancora riuscirà a farlo.

Quel qualcosa è il fossato economico. ROIC e fossato sono lo stesso discorso: uno è il numero, l'altro è la ragione per cui quel numero dura.


Dove si sbaglia più spesso

  1. 1

    Usare l’utile netto

    Mette dentro gli oneri finanziari, quindi il ROIC finisce per misurare anche la struttura del debito. Serve il NOPAT.

  2. 2

    Lasciare la cassa in eccesso

    Gonfia il denominatore e schiaccia il ROIC di chi ha molta liquidità ferma. Va tolta.

  3. 3

    Ignorare i leasing

    Chi affitta risulta molto più redditizio di chi possiede, a parità di business. Vanno capitalizzati.

  4. 4

    Applicarlo alle banche

    Per banche e assicurazioni il debito è materia prima, non finanziamento: il ROIC non significa niente.

  5. 5

    Dimenticare gli intangibili

    Ricerca, software e marchio sono spesati invece che capitalizzati: il capitale investito risulta più basso del vero e il ROIC troppo alto.

  6. 6

    Fermarsi alla media

    Il ROIC storico può restare alto per anni mentre il ROIIC è già crollato. Guarda il capitale aggiunto di recente.


Domande frequenti


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Ultimo aggiornamento: settembre 2026 · 9 minuti di lettura.

Chi c'è dietro

Giacomo Di Pinto

Fondatore di Fossato Economico dal 2021, gestisce The Moat ed è Co-Founder e CEO di Sherpo. Ha formato oltre 250 investitori.

Chi sono

Giacomo Di Pinto

Il ROIC dice quanto rende. Il fossato dice per quanto.